C’era un tempo in cui le torture facevano parte della vita quotidiana di alcuni, in realtà moltissimi, popoli. Ogni popolo si creava la propria, la più inumana, sanguinosa e violenta… oggi le torture sono passate in disuso, non perché siano terrificanti, ma perché semplicemente la subiamo tutti i giorni guardando Maria de Filippi in tv. Scherzi a parte, oggi vi farò rabbrividire con 5 torture che faranno parte dei vostri incubi questa notte.
Brazen Bull:

Ad Atene nell’antica Grecia erano dei veri e propri sadici e Perillos ne è la prova. Costruì questo macchinario davvero fastidioso dove la persona da torturare era costretta ad inserisi, per poi essere lentamente cotto. La morte arrivava per via del calore che andava ad aumentare all’interno del toro il tutto ovviamente molto lentamente. La cremazione finiva quando dalle narici del toro usciva del fumo a pressione, quando succedeva insieme al fumo si sentiva un sibilo tipico dei tori quando sbuffano.
La Culla di Giuda:

L’immagine spiega davvero bene cosa sta succedendo. Il malcapitato viene messo con l’ano su di una piramide e tirato con una corda da diversi lati per fare in modo che non trovi una posizione su cui stare. Lentamente l’affilata punta della piramide penetra lì dove non batte il sole provocando lacerazioni e la morte per dissanguamento. Questa tortura faceva parte di quelle umilianti, spesso infatti aveva a che fare con reati sessuali. La morte arrivava lentissima, alcuni venivano lasciati sulla piramide per giorni.
C’è Ancora da Leggere!











