Siamo in America, a Stockton, una delle grandi città dello stato californiano ed una professoressa di una prestigiosa scuola statale avrebbe usufruito dei computer offerti dalla scuola per scopi totalmente inerenti a quest’ultima e, per farla breve, avrebbe cercato di pubblicare un portale pornografico attraverso i pc scolastici ma, una volta online, è stata scoperta e denunciata alla polizia la quale ha aperto una inchiesta in cui, la signora Kaeslin, è stata accusata di aver violato il regolamento interno ma non quello dello stato della California.
La Kaeslin avrebbe cercato di mettere su questo simpatico sito per cercare di guadagnare qualcosina in più ed arrotondare, quindi, lo stipendio. Tutto questo sarebbe stato fatto sotto il saggio consiglio del suo marito che, nonostante tutto, è un ex-poliziotto. La professoressa ha comunque dichiarato di non aver assolutamente inserito nessun tipo di materiale che coinvolgesse in alcun modo gli studenti e di aver compiuto questo gesto per la sua totale ingenuità. Tutto sommato non sembra essere un grave reato ma va comunque a distorcere la figura della classica professoressa per bene.
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