Siamo in Inghilterra, in una delle normali famiglie benestanti inglesi in cui, i genitori, possono ancora permettersi di acquistare un iPad al proprio figlio di soli 7 anni. La madre, per far divertire il figlioletto, avrebbe scaricato un’applicazione gratuita adibita proprio a far divertire questi nuovi arrivati nel mondo del tablet di Apple. La donna, quindi, si diceva felice di aver accontentato il suo bimbo ma, l’umore della donna, cambiò improvvisamente quando d’un tratto, dal saldo della propria carta di credito, si trova circa 1000 sterline in meno.
La madre inglese, naturalmente, la prima cosa che ha fatto è stata quella di controllare la lista dei movimenti della propria carta di credito e, proprio qui sopra, ha scoperto che le 1.300 sterline erano state addebitate a carico di una casa sviluppatrice di applicazioni per iPad. Cosi l’arcano mistero si è svelato: il bimbo avrebbe speso i soldi della madre attraverso un applicazione che, invece di usufruire di gettoni virtuali, utilizzava soldi reali che, di giorno in giorno, venivano scalati dalla carta di credito registrata nell’account di iTunes. Pazzesco vero?
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