Per fortuna storie come queste non si sentono tutti i giorni perché, sono sicuro, non troviamo fortunatamente persone che allevano degli ippopotami in casa. Ogni “scarrafone è bello a mamma soj” Cantava Pino Daniele, e ogni animale è amato dal suo padrone come se fosse un figlio anche se si tratta di un leone o, come in questo caso, di un ippopotamo. Il fatto è accaduto a Pretoria, in Sud Africa dove un uomo di 41 anni, senza figli né moglie, avrebbe allevato il suo cucciolo di ippopotamo da quando aveva 5 mesi finché, diventato forse troppo grosso ed ingestibile, è stato ucciso da quest’ultimo!
La storia è raccapricciante ed entrando nei minimi particolari, sono sicuro vi farà voltare lo stomaco. Marius Els, l’uomo di cui vi parlavo prima, considerava l’animale come un suo figlio perché, fino a quel momento, non era riuscito ad averne uno e a tutti coloro che parlava del suo ippopotamo, ne descriveva il particolare legame che li univa… incomprensibile a detta sua. Ma a quanto pare l’affetto non era contraccambiato perché, il piccolo animale domestico, l’avrebbe aggredito e morso più volte allo stomaco fino a scavarlo e a far di questo una poltiglia di carne.
ippopotamo









