I 4 Accordi più Utilizzati al Mondo
In Italia, soprattutto quando arriva il periodo di Sanremo, si sente spesso la parola plagio in ambiente musicale. Plagio che spesso è da valutare, riascoltare, rivalutare ecc. . In America , almeno io, non ho mai sentito utilizzare troppo questa parola. Sarà che gli americani sono più liberalisti, o meno incazzosi riguardo le loro canzoni. Fatto sta che non mi sono mai neanche posto il problema… problema che sorge solo oggi alla visione di questo filmato. Vi state chiedendo perché ? Provate ad ascoltare… sono 4 accordi, sempre i soliti 4 accordi
. Non esiste più la musica di una volta.




Io più che altro mi stupisco che dopo 1000 anni (le 7 note sono state inventate da Guido d’Arezzo circa 1000 anni fa) si riescano ancora a creare canzoni… e dire che le note sono sempre quelle!
Azz, abbastanza monotono eh? Però alcune canzoni sono belle, wherever you go, whatevery you do, I will be right here waiting for you. E comunque è vero, che fine ha fatto la musica di una volta? Ora i massimi esponenti della della scena internazionale sono quei cosi degli hotel di Tokyo e i fratelli Jonas che stanno pure nell’altro articolo. Bah…
@ Man on a Track:
… e non ci sono nemmeno più le mezze stagioni cribbio!
Sinceramente ritengo che i musicanti da fiera ci siano sempre stati, allora e anche oggi servono per intrattenere orde di bimbiminkia alle feste popolari. Chi fa la differenza sono ben altri, quelli che con le 7 note tirano fuori anche il più recondito sentimento dell’animo umano.
PS: Mi sono ispirato al Jazz per questo commento
@ Denis:
Ma le note musicali non sono 12?
@ Denis:
Hehehe, quoto in tutto, non avevo letto prima. Però purtroppo, almeno qua in Italia, quelli che fanno la differenza non li sento quasi mai, in radio, tv, ecc. Sarà che sono tutti bimbomichia?
@ Man on a Track:
mi sa che qui sono tutti bimbiminkia
per quanto riguarda le note (o toni), ufficialmente sono 7, quelle classiche, dal DO al SI. Dopodichè esistono 5 mezzi toni (o note blu), che conosciamo come DO#, RE#, FA#, SOL# e LA# (che non sono altro che REb, MIb, SOLb, LAb e SIb). In tutto quindi, toni + semitoni fanno 12.
@ Denis:
sisi, quello intendevo.
Dodici suoni. Però qui nessuno ha pensato neppure per un secondo alla melodia. Sui 4 accordi di cui sopra, puoi cantare infinite melodie e con infinite ritmiche. La metà delle canzoni anni ’60 Italiane erano supportate da un generoso Do+ La- Re- Sol7+, eppure ad ogni canzone associamo un’emozione diversa, per via della differente melodia, del differente arrangiamento e via discorrendo.

Quando sentiamo che c’è del plagio vuol dire una cosa sola:
Il brano non coinvolge ed è arrangiato in maniera Impersonale.
@syn
troppo facile per te
aa bene
buono a sapersi! pensavo che palgio volesse dire faccio il furbo rubando melodia e ritmica a qualcun’altro che magari è morto e nessuno se lo ricorda oppure che sta dal’altra parte del mondo ed è un cantante poco conosciuto 
quanto è intelligente il mio orzo *_*
mancano so lonely dei police e woman no cry di bob marley
[...] Mi viene a tal proposito in mente la musica. Ho spesso a che fare con canzoni di diverse “epoche” e più di una volta mi è capitato di sentire assonanze incredibilmente simili. D’altronde le note sono 7, 12 contando i semi-toni, in 1000 anni dalla loro introduzione c’è qualcuno che ha ben pensato di riutilizzare un certo numero di accordi in canzoni diverse… [...]