Tempo fa avevamo parlato di Razzi o missili ad Acqua, e da queste parti è venuto proprio l’autore di uno di questi capolavori della tecnica, James alias Wolly92, che ci ha gentilmente offerto il suo aiuto per imparare a costruire un razzo ad acqua, ecco quello che ci ha gentilmente inviato:
Il razzomodellismo è una passione che si è recentemente diffusa in Italia, i
razzi a combustione interna ovvero razzi che utilizzano propellenti per creare
una combustione e quindi ottenere una spinta sono molto pericolosi a causa
dell’instabilità dei propellenti ma i razzi ad acqua non hanno niente a che
fare con tutto ciò, infatti usano acqua e aria come propellenti. I razzi ad
acqua sono facili da costruire, sono alla portata di tutti, infatti vengono
usati materiali facilmente reperibili: vengono usate le bottiglie come corpo
del razzo, molto nastro adesivo e molta fantasia perché siete voi a decidere
come costruire il vostro razzo, lasciatevi guidare della fantasia e scoprite
nuove tecniche per raggiungere altezze sempre più alte.
I razzi si muovono grazie alla propulsione dell’acqua: viene iniettata nella
bottiglia aria, attraverso una valvola, e l’acqua presente della bottiglia è
sottoposta a una sempre maggior pressione che spinge contro la valvola fin che
raggiunge il punto massimo e non riesce a trattenere tale pressione e … puf
la valvola viene spinta fuori e l’acqua esce e come affermano principi della
dinamica tutto ciò genera una spinta.Il razzo si può suddividere in tre parti: ogiva, transizione e corpo
strutturale. L’ogiva è la punta del razzo che si può ottenere tagliando la
parte superiore di una bottiglia e modellandola facendola aderire bene al retro
di un’altra bottiglia intera dandogli la forma di una punta e coprire di
nastro adesivo per evitare che si stacchi in volo; il corpo è una bottiglia
normale ma sono consigliate bottiglie con forme aerodinamiche e resistenza alle
pressioni come l’uliveto; poi c’è la transizione ossia le alette del razzo
che impediscono che giri su se stesso in volo stabilizzandolo(le dimensioni e
le forme variano ma vi consiglio di fare la forma di un trapezio rettangolo con
la base maggiore che poggia sulla bottiglia, la base minore 1/3 della base
maggiore a distanza l’una dall’altra uguale alla lunghezza della base
minore, ovviamente posizionatelo in modo che il lato obliquo guardi in cielo e
non la terra; ma potete provare con forme e dimensioni sempre diverse e forse
con quelle avrete prestazioni anche migliori), solitamente se ne usano tre ma
anche quattro va bene e si possono costruire con materiali diversi come
cartone, plastica(potete tagliare un cd in 2 e ricavarne 2 alette ma se puntate
al massimo non ve lo consiglio) e tutto ciò che riuscite a trovare ovviamente
più il vostro razzo sarà leggero più il volo sarà migliore;ora avete una
bottiglia con la punta sul retro giusto? Adesso servirà un appoggio per le
alette perche dovete metterle alla base del razzo vicino alla bocca della
bottiglia intera ma è una parte curva quindi tagliate il centro di una
bottiglia (devono essere tutte della stessa marca) e incastrate quella specie
di grande anello nel collo della bottiglia e dateli un giro di nastro adesivo,
ora potete attaccate uniformemente le alette sempre con nastro adesivo, a
120° una dall’altra se ne avete tre a 90° se ne avete quattro, se puntate a
battere i record mondiali (522m circa) vi consiglio tre alette per diminuire il
peso ma se sbagliate anche solo di pochi gradi il posizionamento delle alette
il volo ne risentirà, ovviamente i 522m non sono stati raggiunti con bottiglie
di plastica ma con tubi in PCV e caricato con pressioni molto elevate, la
propulsione idrica è stata testata anche con macchine: è stato montato un
mega serbatoio si di una macchina, caricato con una quarantina di atmosfere e
la macchina ha raggiunto in pochi secondi una velocità molto elevata; anche i
nostri razzi ad acqua hanno forti velocità infatti alla partenza raggiunge i
130Km/h una spinta che decelera con il diminuire dell’acqua nella bottiglia,
il carico di acqua ottimale è 1/3 della capacità della bottiglia se ne
mettete di più o di meno il volo ne risente fortemente. Adesso il vostro razzo
è quasi pronto: avete la punta, il corpo e le alette tutte ben
scocciate(assicuratevi che non siano flosce perché devono essere rigide, forse
è più opportuno usare uno scotch di tessuto) ma manca la valvola. Prendete la
valvola di una macchina e scocciatene la base fin a ottenere una valvola con la
base bella grossa, questo perché la valvola si deve incastrare nella bocca
della bottiglia e resistere alle alte pressioni ma assicuratevi che il nastro
isolante non intralci il collo della valvola perché dopo docete agganciarci la
pompa o il compressore, ovviamente potreste far fatica a incastrare la valvola
modificata ma più e difficile più pressione reggerà perché se si sfila
facilmente anche a 2-3 atm salterà fuori ma se lo fate bene riuscita anche ad
arrivare alle 6-7 atm se non più. Manca la rampa di lancio: prendete una
bottiglia e asportate la parte superiore e tagliare il ricavato per metà
lunghezza dell bottiglia(quindi non tutta) per fare passare le alette, poi si
buca la parte inferiore, un cerchio di raggio1.5cm per far passare la pompa o
il compressore, fate attenzione durante il pompaggio d’aria: la rampa di
lancio non deve cadere(ovviamente).Ora il vostro razzo è pronto, andate in un
luogo dove non potete fare danni con l’atterraggio del vostro razzo e o con
una pompa o meglio con un compressore munito di barometro cominciate a pompare
aria nella bottiglia. Se siete piccoli chiedete l’aiuto dei vostri genitori
perché con le alte pressioni non si scherza e prendete tutte le precauzioni
possibili. Buon divertimento.
Grazie James!














[...] il loro lancio più riuscito. Quanti metri avrà fatto il razzo? Inoltre vi segnalo il metodo per costruire un razzo ad acqua, la guida di James aka [...]
522 metri che FORZA :shocked: :shocked: :shocked:
Ovviamente il suo creatore si è vantato tanto da fare questo [ :culo:]
Beh, spero non sia uscito di zucca :pazzo: