Mio Dio! Dopo Lost, non credevo esistesse qualcosa di più malato, ma invece, i miracoli esistono, Dexter, il telefilm che sta spopolando ,fidatevi, continuerà a farlo, è la cosa più spettacolarmente malata che io abbia mai visto.
Dexter è …. un assassino, un serial killer. Usa un metodo, ha i suoi “riti”, ha le sue ragioni per fare quello che fa. E’ lo fa bene. Un maniaco compulsivo con un infanzia difficile, comela maggior parte degli assassini, ma lui, lui, segue un codice, inculcato da un padre adottivo con qualche problema. Addestrato fin da piccolo, a fare quello che fa. In ogni episodio ha una piccola crescita, che nella prima serie è, diciamo molto velata, ma nella seconda esplode con critiche e domande a se stesso. Nuove scoperte, vecchi segreti, c’è tutto. Non è un telefilm da guardare una volta sola, no… bisogna riguardarlo e capire. Un pò come le “uova di Pasqua” in Lost (parlo dei suoni che se ascoltati al contrario davano frasi), qui non parlo di messaggi subliminali (e anche se non ho colti, sono sicuro che ci sono), ma di tutto il mondo di Dexter da scoprire, mondo fatto di solitudine, incomprensione,”malattia”, compulsione e dedicità al suo… lavoro.
In Italia stanno uscendo in questi mesi i primi episodi, ma in questi ultimi tre episodi della seconda serie c’è tutto quello che serve per farvi rimanere a temere e a sperare per lui.
Amo, adoro questo telefilm. Queste ultime puntate sono state favolose. Per chi è “malato” ed ha il gusto dell’orrido come me, ve lo consiglio caldamente.

Personal, personale


